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Danza Piu - Displaying items by tag: scuola di danza fontenuova
Venerdì, 09 Febbraio 2018 17:09

Il bacino nella danza

La posizione eretta pone degli interessanti argomenti di statica e di dinamica.
Uno di questi argomenti riguarda l'articolazione del tronco sulle gambe, ovvero il bacino
 
Il bacino ci permette di piegarci in avanti ed indietro, di ruotare di lato e di compiere tutti i movimenti propri degli arti inferiori, come la deambulazione ma è anche il punto in cui si giocano le forze di gravità e di resistenza alla gravità. 
 
Se immaginiamo il nostro corpo come costituito da mattoncini, tipo Lego, risulta formato da due colonne: gli arti inferiori; da un cilindro: il tronco; e da due colonne collegate al tronco: gli arti superiori.
 
Il perno da cui dipende la nostra capacità di movimento è il bacino, posto tra gli arti inferiori ed il tronco. 
 
Importantissimo per tutte le altre persone, qualsiasi attività facciano, lo è in particolare per i danzatori.
Un cattivo funzionamento del bacino riduce, o rende impossibile, il movimento.
 
 
Com'è fatto il bacino?
 
Possiamo considerare il bacino come un grande anello osseo, con funzione di sostegno e trasmissione delle forze dinamiche, ed una parte muscolo-tendinea con funzione di contenimento e di movimento dei segmenti ad esso collegati, arti inferiori e tronco.
 
Le ossa che costituiscono il bacino sono poche, andando da dietro in avanti e girando per uno dei due lati, sono:
 
  • il gruppo sacro-coccigeo; centrale, asimmetrico perché presente singolarmente. È una specie di piramide rovesciata costituita dalle vertebre più basse fuse in due corpi, il sacro, subito sotto le vertebre lombari, ed il coccige, il tratto terminale della colonna.
  • l'osso iliaco; è una massa unica, simmetrica, cioè presente sia a destra che a sinistra, in cui si riconoscono tre parti: l'ileo, che costituisce la porzione posteriore e superiore e che si raccorda con l'osso sacro medialmente, l'ischio che definisce la porzione laterale dell'osso; il pube che raccorda le due ossa – ileo ed ischio – con la parte controlaterale mediante la sinfisi pubica che è un legamento tendineo molto forte, ma in grado di diventare molto elastico durante la gravidanza.
 bacinoarticfoto
La conformazione del bacino è diversa tra donna ed uomo. 
Nella donna l'anello è più ampio e più inclinato in avanti mentre nell'uomo ha ossa più robuste.
 
Lateralmente l'osso iliaco riceve, nella cavità acetabolare, la testa del femore, ovvero l'estremità superiore dell'arto inferiore.
I piani in cui si situano l'acetabolo, la testa del femore ed il corpo del femore sono tra di loro inclinati, in tal modo le forze dinamiche che giocano in questa area non sono trasmesse direttamente da una struttura all'altra ma si scompongono riducendone così l'azione compressiva e lesiva.
 
Le ossa del bacino sono tenute insieme da fortissimi legamenti ed importanti fasci muscolari. 
 
Molto importanti sono i muscoli profondi come il grande psoas (che si innesta in alto sulla colonna lombare) ed il muscolo iliaco (i cui fasci muscolari si innestano sull'osso iliaco), questi si uniscono prima di fissarsi sul femore costituendo la massa muscolare nota come ileo-psoas, ed il piccolo psoas (con origine sulle vertebre lombari) che corre davanti al grande psoas ma si ferma sulle ossa del bacino, ed i muscoli otturatore interno, otturatore esterno, gemello superiore, gemello  inferiore e piriforme. 
 
Tutti questi muscoli sono importanti per il movimento.
I tre muscoli grande psoas, iliaco e piccolo psoas giocano un ruolo importantissiomo nei movimenti di flessione e rotazione della tronco sugli arti inferiori. 
La loro azione è differente in funzione del punto fisso. Flettono, adducono (portano verso il piano mediale) ed extraruotano la coscia quando il punto fisso è la colonna; flettono, inclinano dal proprio lato il tronco o lo ruotano dal lato opposto quando il punto fisso è il femore.
 
L'armonia nella loro azione e nel rapporto con gli altri muscoli per determinare i movimenti della colonna e del femore è garantita dal sistema propriocettivo che regola la tensione di tutti i muscoli e tendini facendo in modo di consentire ad una parte di rimanere ferma detrminando così il movimento dell'altra o anche di bloccare tutte le parti mobili aumentando la tensione e la resistenza al movimento.
 
Il bacino contiene importanti organi come il tratto terminale dell'intestino (sigma e retto), l'utero (nelle donne) e la prostata insieme alle vescicole seminali e ai dotti deferenti (negli uomini), la vescica. 
La parte inferiore del bacino, detta pavimento pelvico, chiude la cavità addominale verso il basso. 
 
È costituita da fasci di muscolatura volontaria attraverso i quali passano le estremità terminale degli organi pelvici (retto, vagina e uretra nella donna) per aprirsi all'esterno. 
È particolarmente rilevante il ruolo svolto dal muscolo elevatore dell'ano. 
I due fasci pubococcigei, destro e sinistro, di questo muscolo formano, unendosi medialmente, lo iato urogenitale e quello rettale (aperture attraverso le quali passano la vagina e l'uretra, per raggiungere rispettivamente l'orifizio urinario e la vulva, e posteriormente il retto). 
Le tre parti oltre a sostenere gli organi viscerali e collaborare all'aumento della pressione intraddominale, contribuiscono alla continenza degli sfinteri e sono attive nella respirazione tranquilla.
 
La corretta tensione e funzione di questi muscoli diventa così molto importante nel contribuire a mantenere la funzione di contenimento degli sfinteri propri degli organi cavi pelvici ed inoltre, essendo muscoli del tipo volontario, ovvero possiamo consapevolmente esercitarli e migliorarne la funzione possono contribuire a combattere patologie come l'incontinenza ed il prolasso (ovvero discesa degli organi).
Dott. Antonio Cannistrà
 
Dott. Antonio Cannistrà, Medico, specialista in Ematoligia e Statistca Sanitaria.
Ricercatore per l'Italian Center for Single Session Therapy. 
 
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Martedì, 23 Gennaio 2018 11:45

Arabesque

L’arabesque è uno dei passi base della danza classica, definito anche “posa”. Il termine significa “arabesco, ghirigoro” o anche “alla maniera islamica”, poiché nell’arte islamica, dove era proibito raffigurare corpi umani, si ricorreva a delle figure stilizzate.
 
La posa prevede che il peso del corpo poggi sulla gamba portante, mentre l’altra è sollevata e allungata all’indietro. Le braccia sono normalmente in allongé (posizione allungata); solitamente uno è allungato in avanti mentre l’altro è à la seconde
 
440px-Giselle -Carlotta Grisi -1841 -2Esiste anche la variante ottocentesca arabesque à deux bras in cui entrambe le braccia sono in avanti. Era usato molto nel balletto romantico Giselle.
 
Qui di fianco arabesque à deux bras di Carlotta Grisi in Giselle(1841).
 
Fondamentale è che braccia e gambe siano armoniche affinché si formi una linea allungata e continua.
 
Nelle diverse scuole esistono numerose varianti dell’arabesque.
 
 
Nella scuola francese esistono due tipi di arabesques:
 
- l’ouverte o “aperto” in cui, posto il corpo di profilo, la gamba sollevata in IV posizione non nasconde la gamba d’appoggio alla vista del pubblico.
 
- Il croisée o “incrociato” in cui, al contrario rispetto all’ ouverte, la gamba d’appoggio nasconde al pubblico la gamba sollevata in II posizione.
 
 
Nella scuola russa (metodo Vaganova) esistono quattro tipi di arabesques. 
Tale metodo è il più famoso e insegnato all’interno delle scuole di danza.
 
- Primo arabesque: corrisponde all’ouverte francese. Il corpo è in effacé, in diagonale e con la testa di profilo, il braccio della gamba portante è teso in avanti mentre quello della gamba sollevata è in seconda allongé.
- Secondo arabesque: contrariamente al primo il braccio della gamba portante è in seconda mentre quello della gamba sollevata teso in avanti. La testa è rivolta verso il pubblico.
- Terzo arabesque: le braccia sono come nel primo arabesque, ma le gambe invertite.
- Quarto arabesque: le gambe sono in croisée come nel terzo, il braccio della gamba portante è proteso in avanti e forma una linea continua e obliqua con il braccio della gamba sollevata.
Nell’immagine qui sotto in progressione i 4 arabesques del metodo Vaganova:
arabesque vaganova
 
 
Nel metodo Cecchetti, mutuato dalla scuola inglese, ci sono cinque tipi di arabesques.
 
- il primo ha gambe e braccia in effacé, come l’ouverte francese.
- il secondo ha le gambe come il primo ma le braccia invertite.
- il terzo è l’arabesque a deux bras.
- il quarto ha le gambe in croisée francese ma quella di terra è in plié, le braccia sono come nell’ouverte francese.
- il quinto è come il quarto ma ha le braccia in aventi come il terzo.
Nell’immagine qui sotto in progressione i 5 arabesques del metodo Cecchetti:
ultimo arabesque
 
Qui il video della Royal Opera House in cui una danzatrice esegue varie tipologie di arabesques.

Elisabeth Cinti

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Mercoledì, 20 Settembre 2017 10:54

Scopri i nostri percorsi didattici

Danza Più dal 1976,
Scuola di Danza e Studio Pilates
Specializzata nella Danza Classica e Moderna
 
Le nostre offerte formative:
 
* CORSI di DANZA PROPEDEUTICA
Avviamento alla danza per bambini da 5 anni
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"Fai scoprire ai tuoi bambini l'espressività e la crescita con la danza"
 
La Danza Propedeutica è l'inizio di un percorso importante per avvicinarsi al mondo della danza. Una completa educazione al movimento aiuta tuo figlio a sviluppare la creatività, la disciplina e le capacità motorie.
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I nostri corsi di danza per bambini permettono di apprendere i primi movimenti, le espressioni e la musicalità divertendosi. I piccoli danzatori conosceranno le prime regole della danza, il proprio corpo, lo spazio, gli oggetti e l'interazione con gli altri.
 
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E' la base per qualsiasi altro stile di danza e ti imposta grazie a una solida tecnica, donandoti una forte consapevolezza e una completa conoscenza di te.
 
I nostri corsi si ispirano ai programmi dell'Accademia Nazionale di Danza, con un corretto e sicuro insegnamento della danza, che aumenta l'impegno in modo graduale.
 
Questo ti permette di apprendere tutti gli elementi della Danza Classica rispettando il tuo fisico e la tua preparazione.
 
* CORSI di DANZA MODERNA E CONTEMPORANEA
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"Esprimiti e scopriti grazie alla libertà della Danza Moderna."
 
Grazie alla Danza Moderna e alla Danza Contemporanea ti liberi da schemi e vincoli. Esplora il movimento nella sua naturalezza, esprimiti nei ritmi, entra in pieno contatto con le musiche e i silenzi.
 
Nei nostri corsi di Danza Moderna e Contemporanea entri in un profondo rapporto con il tuo corpo, con le emozioni più intime, imparando danzare per esprimerti, lasciarti andare e dare voce alla tua personalità.
  
Da discipline per i nostri danzatori,
abbiamo aperto i corsi a chi vuole tornare a sentirsi bene col proprio corpo
e migliorare la qualità della propria vita.
 
* CORSI DI WARM UP DANCE
Riscaldamento del corpo e risveglio muscolare
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"Torna a star bene e sentirti in forma"
 
A Danza Più conosciamo l'importanza dello star bene. 
Per questo abbiamo creato uno spazio per chi vuole darsi piccole attenzioni mantenendo il corpo allenato e tonificato, ma con leggerezza.
 
Attraverso esercizi derivati dalla danza, rivitalizzerai il tuo corpo e ti terrai attivo e in forma: scoprirai il piacere di un corpo in forma attraverso il movimento.
 
Tutto con dolcezza, rispettando le personali esigenze di ciascuno.
 
 
* CORSI DI PILATES
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"Tieniti in forma e tonificati grazie al Pilates"
 
Il Pilates è una forma evoluta di ginnastica, un allenamento psico-motorio, utilizzato anche dai più grandi danzatori per la preparazione e la cura del proprio corpo e che oggi è alla portata di tutti.
 
Insegnato correttamente ti permette mantenerti in forma, tonificarti e sciogliere muscoli e articolazioni. In più ti aiuta a ritrovare consapevolezza di te, grazie a un lavoro che ti fa lavorare su ogni parte del corpo.
 
Il Pilates ti rafforza e migliora la tua resistenza, senza aumentare la massa muscolare. In più rilassa le articolazioni, scioglie le tensioni, e modella e rassoda il corpo.
 
Senza dimenticare che elimina lo stress e ti rivitalizza, migliorando la tua postura.
 
 
Danza Più dal 1976,
Scuola di Danza e Studio Pilates
Specializzata nella Danza Classica e Moderna
Vieni a chiederci maggiori informazioni e a fare una prova: siamo in via del Brennero 70-72-74, Ingresso e Segreteria al n 60 Fonte Nuova (Tor Lupara)
 
Oppure chiamaci al 347 5345935, o scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.associazionedanzapiu.it
 
 
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"Le arti creative sono la misura e il riflesso della nostra civilizzazione. Offrono a molti bambini un'opportunità di vedere la vita con una prospettiva più ampia... I valori morali che per noi sono importanti sono‎ riflessi nella bellezza e nella verità che è emozionalmente trasmessa attraverso le arti. Le arti dicono qualcosa di noi alle generazioni future." Ann P. Kahn 
 
danza bambini foto articoloPraticare attività fisica fin da bambini comporta innumerevoli benefici

- tiene attivo ed impegnato il bambino 

- aiuta a sviluppare le capacità di socializzazione

- riduce il tempo passato davanti a televisione e computer, contrastando la sedentarietà e i problemi derivati, nonché l'isolamento che questi atteggiamenti comportano

L'importanza della Danza e i suoi effetti benefici per la crescita e lo sviluppo del bambino sono riconosciuti sempre di più, anche da medici e istituzioni.
 
Ma perché?
Il mondo dell'apprendimento motorio e sociale dei bambini è un argomento molto vasto e avremo modo di riprenderlo anche in futuri articoli, ma intanto possiamo scoprire già da subito alcuni degli elementi più importanti.
 
 
Un apprendimento che dura tutta la vita
Fin dalle prime lezioni di danza, il bambino, pur approcciando a questa disciplina in maniera allegra e divertente, impara le prime regole della socializzazione e acquisisce autodisciplina, qualità importante nella vita di tutti i giorni, con cui impara a porsi dei limiti corretti.
 
Le lezioni di danza hanno quindi un'importanza che va anche oltre l'allenamento e l'attività fisica. Come dimostrano gli studi sull'apprendimento motorio, tutto ciò che il bambino apprende sarà un'esperienza che si rifletterà anche in età adulta. Il genitore dovrà quindi valutare attentamente dove far intraprendere questo percorso: se praticata in maniera corretta e sicura, la danza aiuterà lo sviluppo del benessere psicofisico e il potenziamento e la fiducia nelle proprie capacità.
 
 
Allenamento per mente e corpo
In generale, la disciplina della Danza forgia la mente ed insegna ad avere una postura corretta.
 
Quando il bambino è piccolo è scorretto parlare di “tecnica classica o moderna”, il cui studio avviene in un secondo momento. Si parla invece di Propedeutica, un avviamento alla danza in cui il bambino:
  • studia i primi movimenti e la coordinazione
  • impara ad acquisire il senso dell’equilibrio e la stabilità
  • acquisisce flessibilità e resistenza
  • scopre il senso del ritmo, esplora lo spazio intorno a lui e interagisce con gli oggetti
  • allena la memoria e la capacità di ascolto e osservazione, sia grazie alle musiche che all'interazione con insegnanti e compagni
  • conosce il proprio corpo e capisce come relazionarsi con gli altri 

 

Scoprire, provare, sperimentare e riuscire

Analizziamo ora alcuni elementi in dettaglio.

La danza permette di avvalersi di molti più muscoli e movimenti che la quotidianità richiede, anche per i bambini che sono notoriamente più attivi. 
Durante la lezione sono chiamati, seppur in maniera leggera e giocosa, a utilizzare e scoprire i movimenti del corpo e a comprendere quello che ogni muscolo o arto è in grado o meno di fare. In questo modo sviluppano una maggiore consapevolezza e controllo di sé e dei gesti che compiono, andando così alla scoperta delle proprie potenzialità e capacità.
 
La danza quindi incoraggia anche la sperimentazione e la ricerca di soluzioni, per capire quello che si può e si riesce a fare, incoraggiando un atteggiamento di perseveranza e auto-motivazione. E' importante nello sviluppo personale del bambino che impari dunque l'importanza del “tentare” e, qualora in un primo momento non riuscisse in un determinato esercizio, ad essere pronto a provare e usare la propria immaginazione e idee per migliorarsi, con il sostegno del proprio insegnante, che dovrà tener conto della sensibilità del bambino.
 
Non esiste infatti “lo sbagliare” ma “il provare”, e la gioia e la sensazione di successo e realizzazione che proverà, quando avrà imparato un movimento un po' più complicato, lo incoraggerà a cercare nuove sfide, a conquistare maggiore fiducia di sé e a trasferire questa ambizione anche in altri aspetti della vita.
 
 
Imparare a comunicare con il corpo
Il rafforzamento della propria autostima, sicurezza e consapevolezza del movimento, da un lato lo aiuterà ad esprimere la propria personalità ed emozioni senza paura, in un ambiente protetto; dall'altro, favorirà la socializzazione e il rapporto con gli altri bambini: saprà che può comunicare attraverso il linguaggio del suo corpo, con cui ha familiarizzato. Il linguaggio non verbale d'altronde è la prima forma di comunicazione utilizzata, ancora prima del parlare, e rappresenta i due terzi di tutte le comunicazioni.
 
E' importante così per i bambini capire che con i segnali corretti del corpo, studiati durante le lezioni, è possibile dialogare e allo stesso tempo interpretare i segnali degli altri bambini, imparando a collaborare e interagire insieme a loro, in clima lontano dalla rivalità e dalla competizione.
 
Lo studio della danza aiuta il bambino ad esprimersi attraverso il proprio corpo, sperimentando dalle emozioni più basilari come l'essere felice, triste o spaventato, fino ad altre forme più complesse. E inoltre, di conseguenza incrementerà la sua capacità di leggere e capire la comunicazione non verbale altrui, cioè come e quando gli altri comunicano col corpo queste emozioni. Questo influenzerà positivamente lo sviluppo cognitivo del bambino.
 
 
Far parte di un gruppo
Infine, non è da trascurare l'aspetto del sentirsi parte di un gruppo. La danza promuove l'importanza del lavoro di squadra, come ad esempio si può vedere nella preparazione di una coreografia. Essa comporta che i bambini debbano andare a tempo di musica e tutti assieme, come fossero un'unica persona.
 
Così, con la danza si sviluppano una serie di capacità sociali, come:
  • la capacità di lavorare in un ambiente di gruppo
  • la pazienza, dato ci vuole tempo prima di essere in grado di fare tutto corretto e occorre imparare ad interagire con i tempi degli altri
  • la sicurezza nel chiedere aiuto se si ha bisogno o se qualcosa non è chiaro
  • la solidarietà nell'essere pronto ad aiutare un compagno in difficoltà
 
Conclusioni
Questa prima panoramica ci ha consentito di mostrare alcune delle capacità che il bambino può sviluppare grazie alla danza, e che coinvolgono apprendimenti del corpo, della mente, della personalità e dell'interazione con gli altri. Tutto questo verrà fatto gradualmente, dando così al bambino la possibilità di acquisire e consolidare ogni apprendimento.
 
Infatti, come riporta un testo a cura dell'Associazione Insegnanti Danza Accademica: «Nell'avviare un bambino alla danza lo si avvierà gradualmente... La propedeutica riveste un ruolo fondamentale nello studio dei primi anni di corso dell'allievo*».
 
Flavia Cheli
 
* Testo a cura a cura dell'Associazione Insegnanti Danza Accademica “Corso di Danza Classica posizioni esercizi combinazioni”, Giovanni De Vecchi, Milano
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Martedì, 30 Agosto 2016 12:27

Come si diventa un danzatore?

ballerina articolo jpegMolte bambine sognano, fin dalle prime lezioni di danza, di indossare scarpette da punta e un candido tutù per poter volteggiare su un palcoscenico, davanti un pubblico gremito. Alcune, crescendo, continuano questo sogno per puro piacere a livello amatoriale. Altre, invece, decidono con il tempo, lezione dopo lezione, di trasformare la propria passione per la danza in una carriera. 
 
Diventare un danzatore o danzatrice professionista comporta, diversamente da quanto si possa credere, un buon lavoro e un lodevole impegno. È infatti necessario dedicarsi quotidianamente per molte ore all’allenamento fisico e, se in prossimità di uno spettacolo, alle prove.  
Inoltre il professionistà dovrà condurre uno stile di vita sano, seguire un’alimentazione equilibrata ed esser fermamente disposto a volersi migliorare con una pratica e un esercizio costanti. 
 
Che si voglia diventare professionisti, o che si ami semplicemente la danza, ciò che non può mancare è la passione. Senza di questa, infatti, la sola tecnica non può riuscire a trasmettere alcuna emozione e il danzatore faticherà a trovare le motivazioni per impegnarsi ad affrontare le prove che si manifesteranno nel suo percorso. Per questo sarà essenziale che gli insegnanti siano in grado di trasmettere agli allievi la passione per la danza. 
 
Ma da dove bisogna partire se si vuole intraprendere questa strada?
 
È necessario studiare con maestri seri e qualificati, che sappiano guidare e sostenere il danzatore nella realizzazione del suo sogno. Per farlo, oltre a impartire una buona tecnica, dovranno saper relazionarsi adeguatamente agli allievi, preoccuparsi della loro salute e curarsi di loro come persone. Dopotutto, soprattutto per i giovani allievi, l'insegnante sarà un modello da seguire. 
 
Altra scelta è quella della Scuola di danza in cui studiare, poiché è attraverso questa che il ballerino si formerà e acquisterà l’impostazione e le basi tecniche. Non si dovrebbero prendere in considerazione solo le scuole più vicine, lasciandosi influenzare dalla loro ubicazione, ma sarebbe opportuno dare la priorità ad altri fattori, prescindendo dal luogo in cui sono situate.
 
Fondamentale è che la scuola sia fornita di spazi idonei ad esempio, non possono mancare uno specifico pavimento in parquet (per maggiori informazioni clicca qui), una doppia sbarra, un impianto stereo funzionante e degli specchi a parete. 
 
Sono varie le scuole di danza nel mondo che vantano un prestigio internazionale, per aver formato molti tra i più celebri ballerini. In Italia una delle più prestigiose è la Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala: associata al teatro milanese e fondata nel 1813, permette il conseguimento di un diploma in danza classico-accademica e moderno-contemporanea. Nel programma formativo, oltre al corso per ballerini professionisti, sono inclusi anche corsi più brevi come stage estivi e seminari per insegnanti. 
 
A livello internazionale ricordiamo il Vaganova Ballet Academy di San Pietroburgo, che nel '57 prese il nome dalla ballerina e insegnante che diede un grande contributo all'insegnamento della danza classica; il Bolshoi Ballet Academy che ha formato ballerini come Maya Plisetskaya e Vladimir Vasiliev; il Royal Ballet School, situato a Londra, che consiste in un percorso di otto anni paralleli alle attività scolastiche tradizionali; e l’École de danse de l’Opéra National de Paris che forma gli allievi in diverse discipline e offre sei anni di corso formativo parallelamente al quale viene fornito un regolare corso di studi che porta al diploma di maturità. 
In quest’ultimo teatro la gerarchia dei ruoli è così costituita:
 
  • alla base c’è lo stagiaire ovvero il tirocinante
  • poi c’è il quadrilles il primo grado del corpo di ballo
  • in seguito il coryphée il secondo grado del corpo di ballo
  • poi il sujet che è invece il terzo grado
  • il ruolo di premier danseur/première danseuse che costituisce il quarto grado
  • e, infine, l’étoile che rappresenta la più alta onorificenza. 
Nelle compagnie di balletto invece la gerarchia dei ruoli è così costituita da il corpo di ballo, il solista e il primo ballerino/ballerina.
 
Chiudo questo articolo citando alcune parole pronunciate dalla nota ballerina italiana Carla Fracci che ben si prestano a descrivere la vita di una danzatrice: «Studiare per diventare una Ballerina colora la vita, aiuta a superare momenti complessi della propria esistenza e mette l’anima in condizione di cantare e ballare».
Elisabeth Cinti
 
 
Se stai pensando di iniziare un corso di danza classica o moderna, puoi venire a farci visita: dal 5 settembre riapriranno le porte di Danza Più.
Per il mese di settembre la segreteria ha i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:30 alle 19:30.
 
Contattaci ora, clicca qui 
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Orari segreteria

Lun-Ven, 9:30-12:00; 16:30-20:00

Via del Brennero 70-72-74, ingresso e Segreteria al n 60 Fonte Nuova (Tor Lupara).

Per informazioni sui corsi: 347.5345935

 

 

Danza Più - Scuola di danza

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Danza Più è la prima Scuola di Danza di Fonte Nuova, nata nel 1976 e specializzata in danza classica e moderna.

Ad oggi siamo una Scuola di Danza e uno Studio Pilates che continua a diffondere nel territorio la passione per queste discipline, unita a uno studio attento del corpo e della crescita di ogni nostro allievo.

Vieni a trovarci, siamo in via del Brennero 60-74 Fonte Nuova (Tor Lupara).