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Danza Piu - Displaying items by tag: scuola di danza

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La danza e il balletto classico sono in grado di narrare le più disparate vicende e fantasiose storie attraverso gesti ed espressioni del corpo, che vanno a contraddistinguere la nota pratica della pantomima. bbbb


La pantomima è una vera e propria tecnica, utilizzata dai coreografi e messa in scena dai loro danzatori, caratterizzata da mosse del corpo, delle mani, espressioni del volto e, più in generale, gesti, con lo scopo di far comprendere a chi guarda cosa avviene sul palco, cosa vuole essere narrato.

La storia della pantomima nasce nell’antica Grecia. 
Pensando la lettura murmure, oculis, manibus (a bassa voce, con gli occhi e con le mani) i romani hanno poi sviluppato la pratica, stabilendone i gesti principali.
La pantomima è stata ripresa nelle corti italiane e francesi, in particolare quella del re Luigi XIV, ma con gli anni il suo uso è andato scemando. 
Nonostante abbia un’origine molto antica, è nei primi anni del IX secolo che una vera forma di mimo è stata creata appositamente per l’uso nel balletto classico con il fine di aiutare la narrazione delle sue storie. 
Come ogni linguaggio, la pantomima racchiude in sé una serie di segni che con gli anni sono stati fissati, fino a divenirne i lemmi.

 Eccone alcuni esempi

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Il mimo come il balletto è quindi parlare senza parole. È usato per esprimere pensieri, sentimenti, idee e azioni, divenendo così parte fondamentale di molti balletti. 

Un notevole esempio di pantomima può essere individuato nell’atto II dello Schiaccianoci, quando lo Schiaccianoci racconta mimando tutte le sue avventure, e di come ha vinto la battaglia col Re Topo.

 Antonella Manili

 

 

 

 
 
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Nell’insegnamento della danza è fondamentale riuscire a far comprendere all’allievo il modo in cui deve essere eseguito un movimento.
 
4L’insegnate ricorre quindi a degli esempi pratici che però in alcuni casi non sono sufficienti. A questo punto accorre in aiuto il linguaggio: una spiegazione tecnico-scientifica o fantasiosa (in base all’età) può essere di aiuto per la creazione di una visone mentale del movimento, e di una sua percezione fisico-spaziale.
 
Questa pratica però mette l’insegnate nella condizione di affrontare il problema di descrivere per mezzo di parole un movimento.
 
In un articolo apparso sul “giornaledelladanza.com” la dottoressa ed esperta Luana Poggini (con riferimento al libro “Dance Anatomy and Kinesiology” di Karen Clippiger) illustra mediante sette punti quali accortezze prendere per riuscire a spiegare verbalmente i passi della danza.
 
Prima di scegliere il tipo di linguaggio da utilizzare è di fondamentale importanza avere ben presente chi ascolta
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L’insegnamento propedeutico necessita infatti di un linguaggio più accessibile, chiaro, e ricco di immagini, metafore e similitudini che consentano al bambino di restare attento, giocare mentalmente con le nozioni e quindi comprendere il gesto. 
L’allievo così riuscirà ad imparare divertendosi. 
 
L’insegnamento rivolto ad un pubblico più maturo ed esperto potrà invece far leva su nozioni più tecnico-scientifiche, più precise e dettagliate che abbiano come obiettivo sempre quello di creare un’immagine mentale del passo.
 
IMPORTANTISSIMO nell’apprendimento di un movimento è la capacità di crearne un’immagine mentale. Ogni parola usata deve infatti essere ben ponderata e scelta con l’obiettivo di produrre nella mente del ballerino una visone il più fedele possibile al movimento. Solo in questo modo la realizzazione del passo risulterà concorde all’intenzione di chi spiega. Per facilitare questo passaggio vengono in aiuto metafore, immagini anatomiche o modellini umani per apprendere con precisone quali parti del corpo dovranno essere attivate e in che modo attivarle.
 
Perciò in ogni spiegazione non dovrà mai mancare il riferimento alla sezione (o più sezioni) del corpo interessata nel gesto.
 
Altrettanto fondamentale però sarà precisare e comprendere dove nasce il movimento. Ad esempio nei salti è necessario sentire bene la pressione della pianta del piede sul pavimento e la spinta di quest’ultimo lontano dal corpo. Nel rond de jamb è l’anca a compiere la rotazione e non il piede per terra. 
 
Può aiutare riuscire a dividere le parti del corpo, indicando quali di esse debba muoversi e quale invece debba rimanere ferma. Avere ben presente che nei passi che coinvolgono gli arti inferiori le anche fungano da cardini, mentre nei movimenti che coinvolgono gli arti superiori lo stesso ruolo è ricoperto dalle spalle. Ciò comporta che la verticalità del bacino o la depressione delle scapole non debba essere alterata da un battement o da un port de bras
 
Anche per questo è necessario essere a conoscenza dei limiti motori delle nostre articolazioni. Infatti ogni parte del corpo può compiere solo alcuni movimenti. Comprendere quale articolazione attivare in un passo di danza e come muoverla nei suoi limiti fisionomici avrà come risultato la realizzazione corretta dell’esercizio motorio.
 
Infatti spesso si cerca di trasmettere l’idea del corpo umano come un insieme di punti uniti da assi. Questa visione 
3nsente di avere un maggior controllo dell’apparato. Un esempio palese è nell’equilibrio: l’immagine di testa, bacino e piede (o punta) come tre punti allineati consentirà di stabilizzare il baricentro e trovare l’equilibrio.
 
Punti come articolazioni e assi come ossa spiegano come sia necessario parlare di movimento attraverso l’apparato scheletrico e non, come spesso (erroneamente) si fa, attraverso l’apparato muscolare. Richiamare l’attenzione sui muscoli potrebbe infatti portare ad un’eccessiva attivazione di questi ultimi. Pensare di alzare una gamba contraendo il quadricipite può causare una controproducente contrazione del muscolo che può divenire un limite. Pensare invece di alzare una gamba a partire dal piede, che spinge sul pavimento e allontana dal corpo l’arto, e degli ischi che rimangono fermi e consentono all’anca di ruotare, porta invece a una capacità di elevazione della gamba notevolmente maggiore. Come anche “indurire” i glutei nell’esecuzione di un pliè può limitarne la profondità.
 
Per questo motivo come la giusta parola può determinare un’ottima esecuzione di un passo, una sbagliata può causarne il fallimento.
 
Che sia attraverso la fantasia o attraverso la biomeccanica del movimento ha poca importanza. Ciò che conta è creare tramite le parole un’immagine nella mente di chi ascolta con l’obiettivo di trasmettere la consapevolezza del movimento da insegnante ad allievo, e ottenere così il gesto desiderato.
 
Antonella Manili
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Giovedì, 14 Febbraio 2019 10:52

A San Valentino festeggia con Danza Più

A San Valentino festeggia con noi
 
 
Lezione gratuita giovedì 14 febbraio per chi vuoi tu!
 
Porta il tuo partner o un amico/a e in regalo una lezione a scelta tra Danza, Pilates, Gyrokinesis® o Ginnastica Dolce.
 
Per info: siamo in Via del Brennero 70-72-74, ingresso e Segreteria al n 60 (Tor Lupara).
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SANVALENTINODANZASANVALENTINOPILATES
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Giovedì, 07 Febbraio 2019 09:52

Danza: questione di mente

Un aspetto particolarmente affascinante da studiare, quando si riflette sui benefici fisici e mentali della danza, è il modo in cui questa disciplina agisce sullo sviluppo cerebrale, modificando alcune aree della corteccia. 
La neuroscienza ha contribuito in modo determinante alla ricerca in questo ambito, anche se rimane un campo ancora non del tutto esplorato. 
 
ARTICOLO MENTE DANZASecondo lo studio condotto da Hanna Poikonem dell’Università di Helsinki, la danza è in grado di attivare aree profonde del cervello responsabili della memoria, delle emozioni e delle interazioni sociali
 
Attraverso un esperimento da lei condotto, si è resa conto che il cervello dei danzatori reagisce più velocemente ai cambiamenti della musica, rispetto a quello dei musicisti ed è, inoltre, maggiormente sincronizzato sulle basse frequenze theta, implicate nelle interazioni sociali e nei processi di conoscenza di sé.
 
Danzare è un’esperienza che fa immergere l’individuo in un “flusso” di musica e movimenti che coinvolge l’intero corpo. Esperienze di questo tipo, secondo Poikonem, incrementano lo stato di benessere e la produttività e riducono le aree responsabili della deduzione logica.
 
L’area cerebrale responsabile della capacità, nel ballerino, di sincronizzare il movimento alla musica è particolarmente sollecitata dalla pratica della danza ed è la stessa che permette all’individuo di provare empatia verso gli altri individui e “sincronizzarsi” con le loro frequenze mentali. 
Da ciò emerge che i danzatori sviluppano tutti allo stesso modo le aree cerebrali, attraverso la danza,  e questo processo influisce anche sui lati comportamentali e caratteriali dell’individuo.
 
Come, dunque, la danza sviluppa le aree responsabili delle emozioni e dei rapporti sociali, influisce anche sulla capacità di memorizzazione dell’individuo. 
Abituarsi a ricordare coreografie e passi è un buon allenamento per la memoria che risulta, secondo vari studi, particolarmente potenziata nei danzatori.
 
Danzare, infine, influisce sul rilascio di ormoni responsabili del benessere e della serenità. È spesso indicata come terapia contro la depressione, l’ansia e lo stress.
 
L’attività che si svolge, che si tratti di un passatempo o di un lavoro, ha grandi effetti sulla salute mentale, può tanto comprometterla quanto stabilizzarla e risanarla.
 
Elisabeth Cinti
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Mercoledì, 07 Novembre 2018 12:19

Il buon uso della parola Danza

Capita, molto spesso, di imbattersi su internet o per strada in slogan pubblicitari di varie scuole o centri sportivi dove si pubblicizzano corsi di Ballo e/o di Danza.
 
immagine buon uso parolaQuello che ci chiediamo oggi è:  siamo davvero sicuri di conoscere la differenza fra i termini “ballo” e “danza”?
Potrebbe sembrare assurdo, ma può capitare di cadere in errore e usarli in modo errato, quando, in realtà, indicano due concetti ben diversi!
 
Chi desidera iscriversi a un corso dovrebbe informarsi e conoscere la differenza fra una scuola di ballo e una di danza e, soprattutto, fra i tantissimi stili che le costituiscono, al fine di fare una scelta consapevole e inerente ai propri gusti e alle proprie necessità.
 
Per scuola di Ballo si intende una scuola al cui interno possono esser insegnate le seguenti discipline:
  • il Liscio Unificato (Valzer, Mazurca e Polka), 
  • il Ballo da Sala ( Valzer Lento, Tango, Fox Trot), 
  • le Danze Standard (Valzer Inglese, Valzer Viennese, Tango, Slow Foxtrot e Quickstep),
  • le Danze Latino-americane ( Cha-cha-cha, Samba, Rumba, Paso Doble, Jive).
 
Per scuola di Danza, invece, si intende una scuola al cui interno si possono trovare i seguenti corsi:
  • Danza classica accademica
  • Danza moderna
  • Danza contemporanea
  • Propedeutica alla danza
 
Un ambito a sé è quello della Danza Sportiva (che comprende anche il ballo agonistico). Questa è uno sport con tutte le regole conseguenti dell’agonismo sportivo secondo i principi del CONI.
 
Molto diffusa ultimamente è la Zumba che, però, non rientra in nessuna delle categorie citate. Fa parte del mondo del fitness e consiste in movimenti afro-caraibici combinati con l’aerobica.
 
Bisogna, dunque, prestare attenzione a queste differenze e assicurarsi che il centro nel quale ci si è recati garantisca effettivamente ai clienti i servizi pubblicizzati. 
È purtroppo molto facile che una scuola si appropri indebitamente di un’etichetta che non corrisponde ai servizi forniti.
 
Essere consapevoli e informati è un aspetto imprescindibile per orientarsi e poter scegliere in modo critico la struttura alla quale affidarsi per studiare.
Elisabeth Cinti
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Giovedì, 25 Ottobre 2018 12:49

DANZA PIU' una realtà a Fonte Nuova dal 1976

Era l'estate del 1976 e c'era il progetto di aprire una scuola di danza nel territorio, per formare danzatori e avvicinare e diffondere, a tutte le persone, l'amore, la cultura e la passione per questa meravigliosa arte e disciplina.
 
A settembre, come tutti ben sapete ormai da generazioni, la Scuola aprì presso il Salone della Parrocchia Gesù Maestro di Tor Lupara.
A dicembre i corsi erano tutti attivi.
Nel 1977 quando ancora c'era il cinema di Tor Lupara ci fu il primo saggio e proprio lì lo svolgemmo.
 
Negli anni la Scuola è cresciuta, è maturata, si è evoluta sempre al passo con i tempi, e ha visto generazioni e generazioni di allievi.
In seguito la sede è stata trasferita, sempre a Fonte Nuova (Tor Lupara), in via del Brennero 60, e l'animo, il cuore e la voglia di fare sono rimasti più che mai forti e decisi.
 
Abbiamo rinnovato, ristrutturata, ampliato la sede, realizzando un ambiente elegante, di alto livello per la danza, così da potervi dare il meglio e ringraziarvi di tutto il supporto che ci avete dato; 
Anno dopo anno portando avanti progetti e collaborando con importanti associazioni, e prendeno parte a numerosi eventi abbiamo voluto diffondere la Danza.
 
Da 42 anni siamo specializzate nella danza classica, moderna e contemporanea, seguendo i percorsi accademici e insegnandoli ai nostri allievi.
 
Nel 1976 abbiamo aperto la prima Scuola di Danza Classica e Moderna sul territorio, insegnando unicamente questi stili e seguendone con costanza aggiornamenti ed evoluzioni.
 
Con questo articolo vogliamo ringraziarvi perchè tutto questo è stato possibile grazie a chi anno dopo anno ha creduto e continua a credere in noi.
 
Grazie a chi ci ha dato fiducia e da generazioni ci segue.
 
Grazie a tutti i nuovi soci che non ci conoscevano e hanno intrapreso questo percorso insieme a noi.
 
Grazie per sostenerci così intensamente.
 
Grazie di partecipare a tutte le nostre attività e mostrarvi così affettuosi  e fedeli.
 
Grazie di aiutarci a diffondere l'arte della Danza Classica, Moderna e Contemporanea.
 
Semplicemente GRAZIE a TUTTI!
 
 
 
 
 
 
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La Scuola Danza Più offre la possibilità agli allievi di costruire un percorso continuativo di crescita professionale e fisica. 
La scuola è infatti strutturata in corsi (dalla Propedeutica a quelli Avanzati) che si differenziano per età e livello dell’allievo, in modo da garantire a ognuno una formazione lineare e uno sviluppo professionale.
 
Gli allievi vengono formati nella Danza Classica e in quella Moderna e Contemporanea ma, accanto ad esse, si affianca lo studio della Danza di Carattere e la pratica delle Tecniche di Supporto per dì Danzatori
Ciò è stato appositamente pensato per fornire una preparazione completa e garantire, oltre che a una base tecnica, la consapevolezza nell’allievo del proprio corpo e della sua funzionalità.
 
Da oltre 40 anni Danza Più può considerarsi una sicurezza sul territorio che ha insegnato ai bambini di un tempo, e continua ad insegnarlo a quelli di oggi, il valore della costanza
Questo è infatti un aspetto imprescindibile per poter ottenere risultati, non solo nella danza, ma in qualunque percorso o attività che si decide di intraprendere.
Ed è proprio la danza, in quanto disciplina basata sull’impegno e la perseveranza, che permette al giovane allievo di acquisirla e interiorizzarla come valore di vita.
 
A distanza di anni gli allievi maturano tanto una crescita tecnica, umana, professionale, quanto un rapporto speciale con i propri compagni e insegnanti, tale da garantire loro un’esperienza di vita costruttiva, ma in un ambiente sereno e divertente.
 
 
 
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 Da mercoledì 5 settembre 
la segreteria riapre 
 
- per ricevere tutte le info e 
- prenotare le prove
 
orario in sede 
dalle 16:30 alle 20:00
orario telefonico 
dalle 9:30 alle 12:00; dalle 16:30 alle 20:00
 
Dal 10 settembre 
ricominciano tutte le lezioni
 
Per info: 
siamo in Via del Brennero 70-72-74, ingresso e Segreteria al n 60 (Tor Lupara).
Oppure chiamaci al 347 5345935, 
o scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
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Venerdì, 10 Agosto 2018 12:47

Buone Vacanze da Danza Più

Buone vacanze a tutti
 
News danzapiù vi da appuntamento a settembre
con l'uscita di nuovi e interessanti articoli sul mondo della Danza e non solo.
 
 
Danza Più lancia un nuovo gioco per le vacanze...
Porta la DANZA, il PILATES o la GYROKINESIS® in vacanza!
 
Inviateci le vostre foto di DANZA, PILATES o GYROKINESIS® durante le vostre vacanze:
 
- Basta una semplice foto con una posa che vi piace
- Potete scattarla in qualsiasi luogo (mare, montagna, piscina, città, balcone)
- Taggare con @associazionedanzapiu
 
Buone vacanze e Buon Divertimento!
 
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Danza Più - Scuola di danza

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Danza Più è la prima Scuola di Danza di Fonte Nuova, nata nel 1976 e specializzata in danza classica e moderna.

Ad oggi siamo una Scuola di Danza e uno Studio Pilates che continua a diffondere nel territorio la passione per queste discipline, unita a uno studio attento del corpo e della crescita di ogni nostro allievo.

Vieni a trovarci, siamo in via del Brennero 60-74 Fonte Nuova (Tor Lupara).